oggi citiamo una delle mie scrittrici preferite... Anne Rice!

Citato da Persefone | Categorie , , | Posted On mercoledì 23 settembre 2009 at 10.25


Si tratta di una verità spaventosa: il dolore può renderci più profondi, può conferire un maggiore splendore ai nostri colori e una risonanza più ricca alle nostre parole. Questo avviene se non ci distrugge, se non annienta l'ottimismo e lo spirito, la capacità di avere visioni e il rispetto per le cose semplici e indispensabili.

(da "La Regina dei Dannati")


***

La bellezza non era il tradimento che lui aveva immaginato; era piuttosto una terra inesplorata dove si potevano commettere mille errori fatali, un paradiso selvaggio e indifferente senza nulla che indicasse la presenza del bene e del male.
Nonostante tutti gli affinamenti della civiltà che cospiravano per creare l’arte, la perfezione inebriante del quartetto d’archi, e la grandiosità distesa delle tele di Fragonard, la bellezza era selvaggia.
Era pericolosa e senza leggi come lo era stata la terra molti millenni prima che l’uomo avesse un solo pensiero coerente o scrivesse codici di comportamento sulle tavolette d’argilla.
La bellezza era un Giardino Selvaggio.

(da "Scelti dalle Tenebre")
 

***

Ora vado in cerca dell’inferno, se esiste l’inferno, oppure del dolce oblio che sicuramente non merito.
Se esiste un Principe delle Tenebre, allora finalmente lo vedrò.
E gli sputerò in faccia.

(da "Scelti dalle Tenebre")


***

Chi ha smesso di credere in Dio o nel bene continua lo stesso a credere nel diavolo. Non so perché. No, anzi, lo so: il male è sempre possibile. E il bene è eternamente difficile.

(da "Intervista col Vampiro")


***

Lestat ne era colpito, quasi commosso. Che quadro faceva di lei, la morte bambina, la chiamava; sorella morte e dolce morte; e per me, per canzonarmi, aveva coniato un’espressione che accompagnava con un largo inchino, morte misericordiosa! e lo pronunciava come una donna che batte le mani e strilla a un eccitante pettegolezzo: "Oh, cielo misericordioso!" tanto che volevo strangolarlo.

(da "Intervista col Vampiro")






Non innamorarti della notte così follemente da non riuscire più a trovare la strada.

(da "Intervista col Vampiro") 

***

La grande avventura della nostra vita. Che cosa significa morire quando si può vivere fino alla fine del mondo? E che cos'è la "fine del mondo", se non un modo di dire, perché chi sa anche soltanto cos'è il mondo stesso? Ormai ho già vissuto due secoli e ho visto le illusioni dell’uno completamente distrutte dall'altro, sono stato eternamente giovane ed eternamente vecchio, senza possedere illusioni, vivendo attimo per attimo come un orologio d'argento che batte nel vuoto: il quadrante dipinto, le lancette intagliate, che nessuno guarda, e che non guardano nessuno, illuminate da una luce che non era luce, come la luce alla quale Dio creò il mondo prima di aver creato la luce. Tic-tac, tic-tac, tic-tac, la precisione dell'orologio, in una stanza vasta come l'universo.

(da "Intervista col Vampiro")

***

Il male é un punto di vista,
Dio uccide indiscriminatamente e cosi' faremo noi, perché nessuna creatura di dio é come noi, nessuno simile a lui quanto noi.

(Lestat) 

***

Ora ascoltami Louis. Ora ti succhierò il sangue fino a portarti alla soglia della morte, ma voglio che tu stia calmo, tanto calmo da sentire il sangue scorrere nelle tue vene, tanto da sentire lo stesso sangue scorrere nelle mie. E' la tua coscienza, la tua volontà, che deve tenerti in vita'. Io tentavo di divincolarmi, ma lui premeva così forte con le dita da bloccare tutto il mio corpo prostrato; e quando mi arresi, Lestat affondò i denti nel collo.

(da "Intervista col Vampiro")


***


Quella mattina non ero ancora un vampiro. E vidi la mia ultima aurora. Me ne ricordo perfettamente; il buffo è che non mi pare di ricordare nessun'altra aurora prima di quella. Rammento che la luce apparve prima in cima alle porte-finestre: un chiarore dietro le tende di merletto, poi il bagliore a chiazze tra le foglie degli alberi, sempre più luminoso. Infine il sole irruppe dalle finestre e ombre di merletto si distesero sul pavimento di pietra. Lo sentivo sulle mani stese sul copriletto, poi sul viso. Restai a letto a ripensare a tutte le cose che m'aveva detto il vampiro, poi dissi addio all'aurora e diventai un vampiro. Fu….la mia ultima aurora.

(da "Intervista col Vampiro")

***

Creava deliberatamente quelle lunghe note liquide e pure, per dire che la bellezza non significava nulla perché veniva dalla disperazion, e alla fin fine non aveva nulla da spartire con la disperazione perché la disperazione non era bella, e quindi la bellezza era un orrida ironia?

(da "Scelti dalle Tenebre")

***


"Non andate stanotte. Quando giunge il mattino, Maestro, portatemi con voi, portatemi là dove vi nascondete dal sole. E' dal sole che dovete nascondervi, vero , Maestro? Voi che dipingete cieli azzurri e la luce di Febo in modo più brillante di quanti la vedono, non la vedete mai...

(da "Armand il Vampiro")




Quanti secoli avevano purificato quel sangue e distillato il suo potere?
Mi sembrò che parlasse,nel rombo del flusso. Ripetè: "Bevi mio giovane soffrente."
Sentii il suo cuore gonfiarsi,il suo corpo ondeggiare come se fossimo saldati l'uno all'altro.
E sentii, credo, la mia voce che diceva: "Marius"
E lui rispondeva: "Sì."

(da "Scelti dalle Tenebre")

***

Scivolai nel sonno, senza immaginare neppure lontanamente che era
l'ultima notte della nostra vita insieme, l'ultima notte del mio supremo
potere, l'ultima notte di Marius de Romanus, cittadino di Venezia, pittore
e mago, l'ultima notte della mia età dell'ORO.

(da "Marius il Vampiro")


***

Sono qui, ancora qui, l'eroe dei miei stessi sogni, e, vi prego,
lasciatemi conservare un posto nei vostri.

(da "Memnoch il Diavolo")

***

Solo i MORTI sanno quanto sia Terribile essere VIVI.

(da "Il Ladro di Corpi")

***

La memoria è una maledizione, si, ma anche il dono più sublime.
Perchè se perdi la memoria, perdi tutto.

(da "Il Vampiro Marius")



Dal dubbio e dalle tenebre...

Citato da Persefone | Categorie , , | Posted On martedì 22 settembre 2009 at 9.26


Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai,
E cantando al sole la spada sguainai,
Svanita ogni speme, lacero è il cuore: 
Ci attende la collera, la rovina e il notturno bagliore!


Recitò queste strofe, eppure le disse ridendo. Perché il desiderio di combattere si era nuovamente impadronito di lui, ed egli era illeso, ed era giovane, ed era Re: sovrano di un popolo spietato. E mentre rideva, nella disperazione mirò ancora le navi nere e alzò la spada in segno di sfida.


J.R.R. Tolkien  
da "Il Ritorno del Re" 



 

Oggi citiamo... GHANDI

Citato da Persefone | Categorie , , | Posted On giovedì 18 settembre 2008 at 20.21



- Cerca invano chi vuole il ramo e dimentica la radice.

- Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.

- Chi è davvero nobile conosce tutti come uno solo e rende con gioia bene per il male.

- Chi perde la sua individualità perde tutto.

- Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità. Che importa se abbiamo molti corpi? L'anima è una sola. La rifrazione moltiplica i raggi del sole, ma la sorgente è la stessa.

- Dio non ci dimentica mai; siamo noi che dimentichiamo Lui.

- Di tutti i crimini neri che l'uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.

- Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero.

- È una calunnia parlar di sesso debole a proposito di una donna.

- Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi.

- Il mio obiettivo è l'amicizia con il mondo intero, e io posso conciliare il massimo amore con la più severa opposizione all'ingiustizia.

- Il presidente è il primo dei servitori.

- La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.

- La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

- La vera felicità dell'uomo sta nell'accontentarsi. Chi sia insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei suoi desideri.

- La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.

- La verità non danneggia mai una causa giusta.

- L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.

- L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.

- L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.

- Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.

- Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva.

- Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.

- Non vale la pena avere dei diritti che non derivano da un dovere assolto bene.

- Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.

- Non volendo pensare a quello che mi porterà il domani, mi sento libero come un uccello.

- Ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa; in quella cosa impara.

- Perché cambiare il mondo quando possiamo cambiare noi stessi?

- Perché ci sia vera unità, questa deve sopportare la tensione più pesante senza spezzarsi.

- Quando la mia intelligenza si sarà affinata e quando avrò letto di più, capirò meglio.

- Se l'amore o la non violenza non fossero la legge del nostro essere, tutto il mio ragionamento andrebbe in pezzi.

- Se non rispondono al tuo appello, cammina solo.

- Se non siamo capaci d'amare, cerchiamo almeno, di nuocere il meno possibile.

- Se un uomo giunge al cuore della propria religione, è giunto al cuore anche delle altre.

- Sono contrario alla violenza perché quando sembra fare del bene, il bene è solo temporaneo, mentre il male che fa è permanente.

- Sono le cose semplici che mozzano il fiato.

- Supplicare per un favore è barattare la propria libertà

- Tanto più l'uomo è indulgente con se stesso, tanto più diventa infelice.

- Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.

- Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre... Ma non può contenere la primavera.

Citazioni da... Batman - Il Cavaliere Oscuro

Citato da Persefone | Categorie , | Posted On martedì 16 settembre 2008 at 20.55


Perché sei così serio!?

***

O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo.

***

Lo vuoi sapere come mi sono fatto queste cicatrici? Mio padre, era un alcolista e un maniaco e una notte da di matto ancora più del solito, Mamma prende un coltello da cucina per difendersi, ma a lui questo non piace neanche... un... pochetto. Allora, mentre io li guardo, la colpisce col coltello, ridendo mentre lo fa. Si gira verso di me e dice "perché sei così serio?" Viene verso di me con il coltello. "Perché sei così serio?", e mi ficca la lama in bocca. "Mettiamo un bel sorriso su quel faccino!"

***

L'unico modo sensato di vivere in questo mondo è senza regole...

***

Io sono un tipo dai gusti semplici! Mi piace... la dinamite e... la benzina!

***

Tu credi che il tuo cliente, uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo, è segretamente un giustiziere che passa le notti a picchiare crimanali con le sue mani... beh e ora vorresti ricattare quest'uomo!?

***

Ecco cosa succede quando una forza irrefrenabile incontra un soggetto inamovibile...

***

Tu non mi uccidi per un mal riposto senso di superiorità. E io non ti ucciderò perché tu sei troppo divertente.

***

Ho notato che nessuno va in panico quando le cose vanno secondo i piani. Anche se i piani sono mostruosi. Se domani dico alla stampa che un teppista da strapazzo verrà ammazzato o che un camion di soldati esploderà, nessuno va nel panico. Perché fa tutto parte del piano. Ma quando dico che un solo, piccolo, sindaco morirà allora tutti perdono la testa.

***

La loro moralità, i loro principi sono solo uno stupido scherzo, li mollano appena cominciano i veri problemi. Sono bravi solo quanto il mondo permette loro di esserlo. Te lo dimostro: quando le cose vanno male, queste persone civili e perbene si sbranano tra di loro.

***

Se introduci un po' di anarchia... se stravolgi l'ordine prestabilito... tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? È equo!

***

Ti sembro un tipo che fa piani? Lo sai cosa sono? Un cane che insegue le macchine, non saprei che farmene se le prendessi. Io agisco e basta.

***

La mafia ha dei piani, la polizia ha dei piani, Gordon ha dei piani. Loro sono degli opportunisti; degli opportunisti che cercano di controllare i loro piccoli mondi. Io non sono un opportunista, io sono uno che cerca di dimostrare agli opportunisti quanto siano patetici i tentativi ddi controllare le cose. Quindi quando dico - vieni qui - quando dico che con te e la tua ragazza non c'era niente di personale, capisci che ti dico la verità.

***

Vuoi sapere perché uso il coltello? Le pistole sono troppo veloci; non puoi assaporare tutte le... piccole... sfaccettature. Vedi, nei loro... ultimi istanti, le persone ti mostrano chi sono veramente. Quindi, in un certo senso, ho conosciuto i tuoi amici più di quanto tu abbia mai fatto! Vuoi sapere chi di loro era un codardo?

***

- Bruce: I criminali non sono complicati, Alfred. Bisogna solo scoprire cosa vuole.
- Alfred Pennyworth: Con tutto il rispetto, signor Wayne, questo è un uomo che nemmeno lei capisce appieno. Molto tempo fa ero in Birmania con degli amici e lavoravamo per il governo locale. Volevano che comprassimo la fedeltà dei capitribù corrompendoli con delle pietre preziose; ma i carri del governo vennero assaliti da un bandito in una foresta a nord di Rangoon. E così iniziammo a cercare le pietre, ma in sei mesi non incontrammo nessuno che avesse fatto affari con lui. Un giorno vidi un bambino che giocava con un rubino che era grande come un'arancia. Il bandito le aveva buttate via tutte.
- Bruce: E perché le ha rubate?
- Alfred Pennyworth: Beh, perché lo trovava un gran divertimento; perché certi uomini non cercano qualcosa di logico come i soldi: non si possono comprare né dominare, non ci si ragiona né ci si tratta. Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo.

***

Perché Joker non può vincere. Gotham ha bisogno del suo vero eroe. O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo. Io posso fare queste cose perché non sono un eroe, non come Dent. Le ho uccise io quelle persone. Questo posso essere.
- No. Non puoi. Sei quello...
- Io sono quello di cui Gotham ha bisogno. Dillo a tutti.
- Ti daranno la caccia.
- Tu mi darai la caccia. Mi condannerai. Mi sguinzaglierai dietro i cani. Perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
- Batman. Batman! Perché scappa?
- Perché dobbiamo dargli la caccia.
- Ma non ha fatto niente.
- Perché Batman è l'eroe che Gotham merita ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe. È un guardiano silenzioso che vigila su Gotham. Un cavaliere oscuro.


Citazioni dal film "Il Cavaliere Oscuro" di Christopher Nolan con Heath Ledger e Christian Bale

Citazioni da... "Fight Club"

Citato da Persefone | Categorie , | Posted On at 20.48


- È suo quel sangue?
- In parte sì.

***

Infilarti le penne nel culo non fa di te una gallina!

***

Le cose che possiedi, finiscono col possederti.

***

Questa è la tua vita e ogni giorno che passa sta finendo.

***

È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.

***

Tu non sei il tuo lavoro. Non sei la quantità di soldi che hai in banca; non sei la macchina che guidi né il contenuto del tuo portafogli. Non sei i tuoi vestiti di marca. Sei la canticchiante e danzante merda del mondo.

***

Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo né posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.

***

La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti... Fare i lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono.
Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo ne uno scopo ne un posto, non abbiamo la grande guerra ne la grande depressione.
La nostra grande guerra è quella spirituale! La nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremmo diventati miliardari, divi del cinema, rock star... ma non è così! E lentamente lo stiamo imparando e ne abbiamo veramente le palle piene.

***

Jack: Siamo... siamo consumatori...
Tyler: Esatto, siamo consumatori. Siamo i sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà, queste cose non mi spaventano... quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie...


Citazioni dal film "Fight Club" con Brad Pitt e Edward Norton